Nel buio

Nel buio

Teatro e danza in interazione con immagini, originali e video, proiettate.
Età
: dai 3 agli 8 anni.

Durata:
45 minuti.
Co-produzione
Teatrimperfetti/Maria Ellero- Teatro Comunale De Micheli.
Di e con Maria Ellero.
Testo di Maria Ellero e Gianni Franceschini.
Elaborazione immagini Massimiliano Masserelli e Andrea Nalin.
Progetto scenografico Marco Gardesani.
Realizzazione scenografica Enrico Guerra e Luciano Rizzati.
Disegno luci Massimiliano Masserelli.
Musiche originali Sergio Altamura.
Elaborazione fonica Marco Canali.
Costumi Graziella Pelati.
Le bambine vestite di rosso: Agnese Brondi, Cecilia Cavalcoli e Anna Gennari.
Foto Fonte Silvia Meo.

 

“Io non ho paura del buio, però non spegnete la luce!”

Tutto comincia quando si deve andare a letto.

Un lungo percorso, preciso, misurato, non un passo di più, non uno di meno, da una stanza all’altra, da un interruttore all’altro, che si ripete…sempre uguale.

E poi il buio, il bosco, il lupo.
L’incontro tra il buio e una bambina.
L’incontro tra un corpo che cerca la luce e un vestito rosso.
Azione di un corpo nella luce – per nascere, rinascere, crescere, giocare, amare e farsi amare.
Azione di un corpo nel buio – per aver paura, immobilizzarsi, morire un pò e scoprirsi soli.
Azione per un corpo solo che ha bisogno di un vestito rosso.
Indosserà il vestito per sfidare il bosco buio, il lupo, come già un’altra bambina ha fatto prima di lei.
Forse scoprirà che non ha più paura del buio…ma anche che non vuole che qualcuno spenga la luce.

Lo spettacolo si rivolge alla fiaba di Cappuccetto Rosso, in quanto archetipo forte, e la ripercorre nei suoi tratti fondamentali: il bosco come luogo in cui perdersi o rischiare di perdersi, il Lupo e il buio, il rosso, colore della vita e del crescere.
Come il bambino si fa raccontare all’infinito la storia del Lupo e di Cappuccetto, così l’attrice, cercando un modo per attraversare il buio del proprio spazio interiore e quotidiano, la casa, si vestirà da Cappuccetto Rosso, sicura figura di riferimento nella sfida alla paura del buio.
La paura del buio è la paura di non essere amati, di crescere, di rimanere soli, di non essere in grado, di non saper fare, di sentirsi piccoli rispetto ai grandi e di sentirsi piccoli di fronte a tutte le richieste dei grandi… come anche quella di “non aver paura del buio”!
E così la protagonista proverà ad attraversare il buio, da sola, come Cappuccetto ha fatto prima di lei, ci riuscirà e si sentirà un po’ più grande e forte, ma esprimerà anche il desiderio di non essere sola in questa sfida e che un adulto la accompagni tenendola per mano e, se possibile, lasciando la luce accesa.

Lo spettacolo racconta la richiesta di amore di un bambino a un adulto, il bisogno di non essere lasciati soli di fronte a ciò che non conosciamo e allo stesso tempo la capacità di farcela ugualmente… “c’è sempre Cappuccetto Rosso che mi può aiutare”.

I bambini vedranno in scena un corpo che, attraverso la danza, i movimenti, le parole, alcune immagini, musiche e luci, si divertirà ad andare a letto nonostante la paura del buio.

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Linguaggi:

Teatro e danza in interazione con immagini, originali e video, proiettate: in scena il movimento di un corpo che danza e dialoga con il movimento delle immagini proiettate.

Immagini che completano il movimento del corpo e che con il corpo si incontrano in una forma necessaria alla drammaturgia.

Fonti:

“Switch on the night” Ray Bradbury
“Cappuccetto Rosso” J. e W. Grimm
“L’uomo dei boschi” Hermann Hesse
Le riflessioni dei bambini delle scuole: materna e primo ciclo elementare

 

Scheda tecnica

Montaggio: circa 5 ore
Smontaggio: circa 2 ore
Richiesta assistenza tecnica di 1 macchinista.

Esigenze di palcoscenico:

  • Dimensioni ideali spazio scenico metri 10×10; non inferiori a 8×8 metri;
  • Altezza minima disponibile non inferiore a 5 m;
  • Quadratura nera;
  • Fondale nero sul fondo del palco;
  • Graticcio
  • La scena è la struttura nuda di una casa. Il materiale è legno. Altezza 2,5 m. Lunghezza 5 m. Larghezza 6 m.
  • E’ importante che si possa inchiodare o avvitare a terra.

Audio:

  • Impianto di amplificazione adeguato alle dimensioni ed alla capacità del luogo di spettacolo;
  • 2 monitor da posizionare sul palco;
  • Mixer audio con almeno una mandata di monitor;
  • Cavi necessaria al cablaggio dell’impianto, con mixer posizionato in regia in sala.

Luci:

  • Fari e canali dimmer come da schema allegato;
  • Dimmer luci standard DMX 5 poli 24 canali da 2.5Kw ciascuno;
  • Cavo standard DMX 5 poli fino alla regia;
  • Fornitura elettrica per un carico massimo di 15Kw;
  • Cavi necessaria al cablaggio dell’impianto, con comando dalla postazione di regia in sala.

Video:

  • La compagnia ha l’esigenza di porre un videoproiettore in sala, a una altezza valutabile secondo le vostre esigenze ma necessariamente in posizione allineata al centro del palco;
  • La distanza dal videoproiettore alla postazione di regia non dovrà superare la lunghezza di un cavo vga di 30 m portato dalla Compagnia;
  • E’ necessaria una fornitura elettrica nei dintorni della posizione in cui il videoproiettore sarà installato;

Personale:

Un tecnico che conosca l’impianto ed il luogo di rappresentazione presente durante l’allestimento dello spettacolo.

 

Postazione Regia:

  • Postazione a fondo sala;
  • Un tavolo ampio per alloggiare il mixer audio e 2 computer portatili portatidalla compagnia;

Altro:

Il luogo di spettacolo dovrà essere oscurabile

Materiale a carico della compagnia:

  • 2 computers portatili;
  • 1 videoproiettore con relativo stativo
  • scena ed attrezzeria.

Scarica la Pianta Luci Spettacolo Nel Buio (PDF)

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